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domenica 17 giugno 2012

GIRONE B,Passano Germania e Portogallo,Olanda a casa.


Danimarca-Germania 1-2,19’Podolski, 24’Krohn-Dehli,80’Bender

Danimarca (4-1-4-1): Andersen, Kjær, Agger, Jacobsen, Simon Poulsen, Kvist, Eriksen, Zimling, Jakob Poulsen, Krohn-Dehli, Bendtner. All: Olsen
Germania (4-2-3-1): Neuer, Hummels, Bender, Badstuber, Lahm, Khedira, Schweinsteiger, Müller, Podolski, Özil, Gomez.All: Joachim Löw
Arbitro: Carlos Velasco Carballo (Spain)
Stadio: Arena Lviv

 
La Germania batte anche la Danimarca (2-1) e chiude a punteggio pieno il girone B dell«Europeo. Nei quarti l'attende la Grecia (venerdì 22 giugno, a Danzica), in una sfida i cui significati, causa la congiuntura economica del vecchio continente, vanno ben oltre l'aspetto sportivo. È facile immaginare con quanto amor patrio gli ellenici affronteranno l'impegno, vogliosi come sono di riscattare l'orgoglio ferito dalla crisi del loro Paese, di fronte ad una Germania vissuta come potenza intransigente e dispotica. Ma non sarà facile, perché ancora una volta i tedeschi hanno mostrato un calcio al tempo stesso essenziale e spettacolare, solo attraversato da qualche pausa, comprensibile, visto che la qualificazione non è mai stata in forse.
La partita. La Germania parte forte e nel giro di sei minuti costruisce due palle-gol, entrambe con Mueller. Sulla prima l'attaccante del Bayern spedisce alta la palla servitagli dal cross di Khedira. Nella seconda occasione è bravo Andersen a bloccare la conclusione, un pò debole. Ci prova anche Mario Gomez, ma il suo sinistro finisce sopra la traversa. L'area danese è il palcoscenico dei fraseggi tra Podolski, Mueller, Khedira e Mario Gomez. Un balletto che i difensori non riescono a spezzare. Ed al 19' la Germania passa con Podolski, bravo a sfruttare un retropassaggio rasoterra di Mueller. Sembra tutto facile per l'11 di Loew. Invece, alla prima occasione, la Danimarca pareggia. Dall'angolo, Bendtner fa da torre per Krhon Dehli che, sempre di testa, anticipa l'uscita di Neur e realizza la sua seconda rete del torneo. Servono una decina di minuti per riordinare le idee, poi i tedeschi tornano a chiudere gli avversari nella loro metà campo. Vanno ancora al tiro Gomez, Podolski su punizione, Khedira (fruttando un errore di Kvist), ma il primo tempo finisce 1-1. Dagli spogliatoi rientrano gli stessi 22 ed i giocatori in maglia bianca riprendono il controllo del gioco, ma con meno incisività. Tanto possesso palla, ma con poco guadagno di terreno. La Danimarca ha assolutamente bisogno di un gol per non andare a casa. Ci va vicino al 6', quando Jacob Poulsen va al tiro e 'pizzicà il palo. I minuti passano con la Germania in costante possesso palla. Esce Podolski per Schurrle, che al 23' impegna Andersen. Poi lascia anche Gomez, per Klose. Ad un quarto d'ora dalla fine arriva la notizia che il Portogallo vince 2-1 sull'Olanda. Ora un gol danese escluderebbe i tedeschi. Che infatti si svegliano ad al 35', con Bender, mettono al sicuro la qualificazione. La Grecia già affila le armi dell'orgoglio.


Portogallo – Olanda 2-1,11’Vaart,28’ C. Ronaldo, 74’C. Ronaldo

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio, Joao Pereira, Bruno Alves, Fabio Coentrao, Pepe, Meireles,veloso, Moutinho, Nani,Postiga,C.Ronaldo.All: Paulo Bento
Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg, van der Wiel, Vlaar, Mathijsen, Willems, de Jong, van der Vaart, Robben, van Persie, Sneijder, Jan Huntelaar.All: van Marwijk
Arbitro: Nicola Rizzoli (Italy)
Stadio: Stadion Metalist
Ammoniti: Pereira, Willems, R.v. Persie

Portogallo-Olanda. È il Portogallo la "damigella d'onore" che scorta la Germania nei quarti di finale di questo Europeo. L'Olanda avrebbe dovuto battere i rossoverdi con due reti di scarto per poter passare e invece la doppietta l'ha fatta un Cristiano Ronaldo finalmente all'altezza anche in nazionale della sua prestazioni nel Real Madrid. Così nella fase ad eliminazione diretta va la nazionale allenata da Bento, che se la vedrà con la Repubblica Ceca a Varsavia. Euro 2012 si chiude in maniera disastrosa per gli olandesi oggi in maglia nera, con zero punti e quindi tre sconfitte in altrettante partite. Un ruolino di marcia indegno di una squadra vice-campione del mondo, e che ora mette a rischio il posto del ct Van Marwijk nonostante il contratto fino al 2014. Troppo deludente la sua squadra, specie in alcuni dei suoi uomini teoricamente migliori (Robben e Sneijder in particolare), per poter reggere il confronto con avversarie concentrate al meglio e molto più attente in difesa. Il Portogallo di reti ne ha realizzate due ma avrebbero potuto essere di più se Nani non avesse tirato addosso a Stekelenburg un pallone che doveva solo essere spinto in porta e se Cristiano Ronaldo, dopo essersi liberato ancora una volta magistralmente, non avesse calciato sul palo proprio al 90'. I portoghesi hanno comunque esercitato una pressione costante non lasciando quasi mai l'iniziativa ad una Olanda troppo brutta per essere vera, e pericolosa solo con Van der Vaart. L'innesto del giocatore del Tottenham si è rivelata una mossa indovinata: ha sbloccato la partita all'11', con bel tiro da lontano di sinistro su passaggio di Robben, e ha colpito un legno nella ripresa, con un altro tiro da 'eurogol', purtroppo per lui non andato a bersaglio. Sono stati questi gli unici lampi di un'Olanda pericolosa anche con Van Persie nel finale, ma che per il resto ha subito la pressione lusitana, specie nel primo tempo quando Van der Vaart è stato troppo spesso costretto a limitare le sortite offensive. Il Portogallo ha pareggiato al 28', quando l'incerto Willems (era il caso di buttarlo nella mischia, in questo Europeo, a soli 18 anni?) si è fatto soffiare il pallone da Joao Pereira, che si è sganciato in avanti e ha sfornato un assist su cui Cristiano Ronaldo si è inserito perfettamente per l'1-1. Bella anche l'azione del 2-1 portoghese, al 29' della ripresa, con Joao Moutinho che ha interrotto un'azione olandese e ha lanciato il velocissimo Nani, che con una micidiale ripartenza ha innescato ancora Cristiano Ronaldo: Van der Wiel messo a sedere, e gol su Stekelenburg in uscita. Euro 2012 ha quindi trovato il suo protagonista più atteso, l'uomo che ora vorrebbe continuare così per non prendersi solo una Coppa ma anche il Pallone d'Oro. Da stasera, Repubblica Ceca permettendo, il Portogallo è la mina vagante di questo Europeo.

CLASSIFICA:  GERMANIA 9                           
                         PORTOGALLO 6
                         DANIMARCA  3
                         OLANDA          0 
QUARTI DI FINALE:  GERMANIA-GRECIA  -  PORTOGALLO-REP.CECA

mercoledì 13 giugno 2012

Magia Varela, il Portogallo rimane in corsa.

 

Danimarca - Portogallo 2-3, 24’ Pepe; 36’ Postiga;, 41’, 80’ Bendtner; 87’ Varela


Danimarca: Sorensen; Jakobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; Kvist (17’ J. Poulsen), Zimling; Rommedahl (60’ Mikkelsen), Eriksen, Krohn-Dehli (91’ Schone); Bendtner. C.t.: M. Olsen.
Portogallo: Rui Patricio; Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; Raul Meireles (84’ Varela), Veloso, Moutinho; Nani (89’ Rolando), Postiga (64’ Oliveira), C. Ronaldo.C.t.: Rui Bento

Ammoniti: Raul Meireles, Poulsen, Jakobsen e Ronaldo.
Arbitro: Thomson (Scozia)
Stadio: Arena Lviv

Il Portogallo si rimette in gioco superando per 2-3 la Danimarca  pur soffrendo.
Il Portogallo si mostra superiore sul piano tecnico, ma fa meno di quanto potrebbe, anche perche Cristiano Ronaldo conferma di essere piuttosto svogliato e rischia di perdere un'altra buona occasione per farsi apprezzare in una competizione così importante. La difesa, inoltre, spesso si concede distrazioni.
  La Danimarca anche questa volta si presenta in campo senza timori e si gioca le proprie carte fino in fondo; Bendtner, inoltre, conferma di avere nel Portogallo il suo bersaglio preferito, con la doppietta di oggi porta infatti a cinque il proprio bottino. Comincia bene la Danimarca, ma con il passare dei minuti viene fuori la maggiore consistenza tecnica del Portogallo. Al 24' lusitani in vantaggio: angolo dalla sinistra di Joao Moutinho e stacco di testa sul primo palo di Pepe che anticipa tutti e supera Andersen. Al 31' lancio di Ronaldo a imbeccare Postiga che viene anticipato per un soffio dal portiere. Al 36' il raddoppio: Nani raccoglie una respinta sulla destra e con un preciso cross rasoterra trova Postiga che con un pregevole destro al volo infila il pallone sotto la traversa. I lusitani si rilassano un po' e consentono alla Danimarca di rientrare in partita: al 43' conclusione dalla distanza di Eriksen che Rui Patricio para i due tempi.Al 44' l'evitabilissimo 1-2: Kvist crossa sul secondo palo dalla trequarti, la difesa portoghese sbaglia il fuorigioco, Krohn-Dehli di testa sul secondo palo fa sponda per Bendtner che sempre di testa realizza a porta vuota.
  Al 45' pericoloso il portogallo: cross di Nani, Andersen sbaglia l'uscita, ma Postiga di testa non riesce a deviare il pallone sul quale si avventa Ronaldo che viene anticipato in extremis da Kjaer. Ad inizio ripreso al 4' ottima occasione per Cristiano Ronaldo lanciato a rete da sinistra, il capitano del Portogallo pero' non calcia con molta potenza e Andersen puo' salvare i suoi. Al 32' altra occasione mancata da Cristiano Ronaldo che raccoglie una palla filtrante di Nani, si presenta a tu per tu con Rui Patricio e conclude a lato. Al 35' il pareggio della Danimarca: discesa sulla destra di Lars Jacobsen, il terzino destro danese pennella un perfetto cross dentro l'area piccola per Bendtner che colpisce di testa, la palla colpisce il palo interno e si insacca. Non e' finita al 42' il neo entrato Varela dopo una svirgolata di Cristiano Ronaldo, raccoglie il pallone e di sinistro scarica in rete. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce per la gioia dei giocatori del Portogallo che si aggiudica la partita per 2-3 e tre punti fondamentali per rimanere in gioco.

Partita strana e divertente il Portogallo che èra in vantaggio per 0-2 poi si è visto pareggiare la partita ma Varela appena entrato riesce ha segnare il 2-3 decisivo per la gioia di tutti i tifosi portoghesi soprattutto il primo tifoso che si trovava in tribuna cioè Josè Mourinho.

sabato 9 giugno 2012

COLPACCIO DANESE, L'OLANDA VA KO

GIRONE B
OLANDA-DANIMARCA 0-1
24' Krohn Dehli

OLANDA (4-2-3-1): Stekenburg; Van der Wiel (dal 40' st Kuyt), Heitinga, Vlaar, Willems; Van Bommel, N. De Jong (dal 27' st Van der Vaart); Robben, Sneijder, Afellay (27' st Huntelaar); Van Persie. (Vorm, Krul, Mathijsen, Bouma, Boulahrouz, Schaars, Strootman, L. De Jong, Narsingh). All. Van Marwijk.
DANIMARCA (4-2-3-1): Andersen; Jacobsen, Agger, Kjaer, S. Poulsen; Kvist, Zimling; Rommedahl (39' st Mikkelsen), Eriksen (29' st Schone), Krohn-Dehli; Bendtner. (Lindegaard, Schmeichel, Bjelland, Okore, Wass, Poulsen, Silberbauer, J. Poulsen, Kahlenberg, Pedersen). All. Olsen.
ARBITRO: Skomina (Slovenia).

Prima clamorosa sorpresa all’Euro 2012. Una delle favorite alla vittoria finale, l’Olanda incappa in una brutta sconfitta contro la Danimarca, cenerentola di un girone che comprende anche Germania e Portogallo.
Il gol che decide la partita arriva a metà del primo tempo. A segnarlo Krohn-Deli, giocatore danese sconosciuto ai più. Simon Poulsen, molto attivo e bravo sia nella corsa che sullo stretto, scende sulla sinistra: trova un cross basso che premia l'inserimento di Krohn-Deli. L'attaccante del Brondby con una finta di corpo manda a spasso tutta la difesa centrale olandese e con un rasoterra beffa Stekelenburg e infila l'1-0.
Ci si aspetta la reazione dell’Olanda che però di fatto non arriva mai. Il quadrilatero Robben-Snejider-Afellay-Van Persie non sono mai pericolosi. Anzi, è la Danimarca a fare più male quando si lancia in avanti.
E così la nazionale di Morten Olsen porta a casa i primi tre punti mentre per l’Olanda l’Europeo si mette subito in salita. I danesi dimostrano di potersela giocare alla pari con gli altri "mammasantissima". Olanda sottotono rispetto allo straordinario girone di qualificazione: lenta, con poche idee e tanta confusione in difesa. Poca energia in mezzo al campo, qualche limite anche nei suoi uomini migliori, da Robben a Van Persie, passando per Sneijder, che alterna grandi giocate a passaggi a vuoto.
Negli orange sono proprio i big a deludere. Robben non fa mai davvero paura (il peggiore dei suoi), Sneijder sale di livello a inizio ripresa, ma dura poco, Afellay da ragione a Guardiola che lo ha usato pochino, Van Persie sbaglia molto. Gli ingressi di Van der Vaart e Huntelaar cambiano poco.
Nella Danimarca molto positiva la prestazione del'attaccante esterno Khron-Dehli, il miglior giocatore della partita. Una continua spina nel fianco della difesa olandese, corre a tutto campo e non da punti di riferimento. Segna il gol decisivo e riesce a contribuire anche in fase di non possesso.

PS: Una chiccha presa da Goal.it “Lo stadio di Kharkiv è un vero gioiellino, perfetta visuale da ogni posto dell'impianto, grande comodità e manto erboso perfetto. Per chi si chiedeva perché l'Italia avesse perso questo Europeo ai danni di Polonia e Ucraina questa è la risposta.

martedì 5 giugno 2012

La Storia Degli Europei

Francia 1960. Si è giocata in Francia nel 1960. La Francia padrone di casa  perse in semifinale contro la Jugoslavia per  4-5. La Francia arrivo quarta perche perse la finale per il terzo posto contro la Cecoslovacchia per 0-2 con reti di Bubnik e  Pavlovič . Quel edizione la vinse poi l’Unione Sovietica battendo in finale a Parigi la Jugoslavia per 2-1

Spagna 1964. La seconda edizione si giocò nel 1964 in Spagna. La Spagna  padrone di casa vinse  l’Europeo in finale contro L’Unione Sovietica per 2-1.

Italia 1968. Il  primo Europeo giocato in Italia. L’Italia per nostra fortuna e goduria vinse la terza edizione  in finale contro la Jugoslavia. La doppia sfida si divise in due partite la prima fini 1-1 dopo i tempi supplementari e dunque decisero di andare al replay ovvero rigiocare la partita che poi fini 2-0 per noi.

Belgio 1972. Fu la quarta edizione il Belgio arrivo terzo e la competizione la vinse la Germania Ovest  in finale contro  L’Unione Sovietica.

Jugoslavia 1976. Questa edizione viene vinta dalla Cecoslovacchia, la partita fini 2-2 dopo i tempi supplementari ma poi la Cecoslovacchia batte ai rigori per 5-3 la Germania Ovest .

Italia 1980. La padrona di casa non arrivò in finale ed arrivò quarta nella competizione. La competizione la vinse la Germania Ovest in finale contro il Belgio per 2-1. 

 Francia 1984. Vinse la padrona di casa in finale per 2-0 contro la Spagna.

Germania 1988. La Germania si qualificò terza. Si aggiudicò l’edizione l’Olanda in finale contro L’Unione Sovietica per 2-0.

Svezia 1992. Edizione clamorosa perche fu vinta dalla Danimarca in finale contro la Germania per 2-0.

Inghilterra 1996. La prima edizione con il Golden goal  la vinse per 2-1 la Germania contro la Repubblica Ceca .

Olanda e Belgio 2000. Seconda e ultima edizione con il Golden goal la vinse la Francia in finale contro l’Italia al secondo tempo supplementare con goal di David Trezeguet

Portogallo 2004. Edizione anche questa con una vittoria inaspettata. A trionfare fu la Grecia che vinse per 1-0 contro il Portogallo padrone di casa.

Austria e Svizzera 2008. L'ultima edizione viene vinta dalla Spagna in finale per 1-0 contro la Germania con goal di Fernando Torres. La partita fu arbitrata  dal arbitro italiano Roberto Rosetti.