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sabato 16 giugno 2012

COLPO DI SCENA: RUSSIA FUORI, REPUBBLICA CECA E GRECIA AI QUARTI

GIRONE A
GRECIA-RUSSIA 1-0
47’ pt Karagounis
Grecia (4-3-3): Sifakis; Tzavellas, K. Papadopoulos, Papastathopoulos, Torosidis; Karagaounis (66' Makos), Katsouranis, Maniatis; Gekas (63' Holebas), Salpingidis (82' Ninis), Samaras.
A disp.: Chalkias, Tzorvas, Malezas, Fotaksis, Fortounis., Ferfarzidis, Limberopoulos, Mitroglou.
All Santos
Russia (4-3-3): Malafeev; Anyukov (81' Izmailov), Ignashevich, A. Berezutski, Zhirkov; Shirokov, Denisov, Glushakov (70' Pogrebnyak); Dzagoev, Kerzhakov (45' Pavlyuchenko), Arshavin.
A disp.: Akinfeev, Shunin, Sharonov, Granat, Nababkin, Kombarv, Shemshov,.
All. Advocaat.
ARBITRO Eriksson (Svezia)

POLONIA-REP. CECA 0-1
72' Jiracek
Polonia (4-2-3-1): Tytoń, Boenisch, Wasilewski, Perquis, Piszczek, Dudka, Polanski (56' Grosicki), Obraniak (73' Brożek), Murawski (73' Mierzejewski), Błaszczykowski, Lewandowski
A disp.: Szczęsny, Sandomierski, Wojtkowiak, Kamiński, Wawrzyniak, Matuszczyk, Rybus, Wolski, Sobiech.
All. Smuda.
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Čech, Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limberský, Plašil, Pilař ( 88' Rezek), Hübschman, Kolář, Jiráček (84' Ratojal), Baroš (90' Pekhart)
A disp.: Laštuvka, Drobný, Suchý, Hubník,, Rosický, Petržela, Darida, Necid, Lafata.
All. Bilek.
Arbitro: Thomson (Scozia)

Il girone A era fin qui stato abbastanza equilibrato e prometteva sorprese e così è stato. Passano ai quarti la Grecia e la Repubblica Ceca mentre tornano a casa la Polonia padrona di casa e soprattutto la Russia che finora era stata una delle squadre che aveva espresso il miglior calcio e per cui avevamo pronosticato un lungo cammino nell’Europeo.
Anche stasera contro la Grecia i russi erano partiti forti. Nel primo tempo il confronto sui tiri in porta era impietoso: 13-2 per i russi. Ma i greci hanno avuto il merito di sfruttare al meglio una delle rarissime occasioni capitategli e di passare in vantaggio al secondo minuto di recupero del primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Advocaat hanno attaccato in modo disordinato e senza idee mentre la Grecia si è rintanata nella sua area con tutti gli effettivi a protezione del prezioso vantaggio. E il risultato finale premia gli ellenici che passano come seconda del girone.
Come prima passa invece la Repubblica Ceca che dopo l’inizio da incubo con il 4-1 subito dalla Russia si è ripresa battendo prima la Grecia e poi, stasera, la Polonia. Partita che nel primo tempo ha offerto ben poche emozioni e che si è sbloccata solo nella ripresa grazie al gol di Jiracek che dopo aver infilzato la Grecia si è ripetuto anche contro i polacchi padroni di casa.
Passano quindi le due formazioni che alla vigilia erano le meno favorite. Un passaggio del turno meritato per la Repubblica Ceca che tutto sommato ha fatto vedere buone cose e ha dimostrato di meritare la conquista dei quarti. Lo stesso non possiamo dire della Grecia che in tutte le tre partite ha regalato il primo tempo alle avversarie e che si ritrova ai quarti più per fortuna che per effettivi meriti.
Ma è andata così. L’Europeo perde una protagonista importante o forse trova una sorpresa. La risposta ce la daranno i quarti visto che Grecia e Repubblica Ceca se la dovranno vedere con chi supererà il turno nel girone B che comprende Germania, Portogallo, Danimarca e Olanda. Un’esamino niente male per le formazioni di Bilek e Fernando Santos…

Classifica finale: REPUBBLICA CECA 6, GRECIA 4, Russia 4, Polonia 2

martedì 12 giugno 2012

PARTENZA FULMINANTE E LA REPUBBLICA CECA PORTA A CASA I TRE PUNTI

GIRONE A
GRECIA-REPUBBLICA CECA 1-2
3' Jiracek - 6' Pilar – 53’ Gekas

GRECIA (4-3-3): Chalkias (23' Sifakis); Torossidis, K. Papadopoulos, Katsouranis, Holebas; Fotakis (1'st Gekas), Maniatis, Karagounis; Fortounis (26'st Mitroglou), Samaras, Salpingidis. (Tzorvas, Tzavellas, Malezas, Makos, Ninis, Fetfatzidis, Liberopoulos. All. Fernando Santos.
REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech; Gebre Selassie, M. Kadlec, Sivok, Limbersky; Hübschman 6.5, Jiracek; Plasil, Rosicky (1'st Kolar, 45'st Rajtoral), Pilar; Baros (19'st Lafata). (Lastuvka, Drobny, Suchy, Hubnik, Rezek, Petrzela, Darida, Necid, Pekhart). All. Bilek.
ARBITRO: Lannoy (Francia).

Basta una partenza fulminante alla Repubblica Ceca per battere la Grecia e portare a casa te punti importanti.
Alla squadra di Bilek bastano 6 minuti per trovarsi in doppio vantaggio. Prima Hubschmann trova una bella profondità per il taglio di Jiracek, che brucia Cholebas e non sbaglia a tu per tu con Chalkias. Passano 3' e la difesa greca viene presa alle spalle: Gebre Selassie crossa dal fondo. Chalkias non riesce a respingere e Pilar si infila tra Katsouranis e Papdopoulos per il 2-0.
Doppio vantaggio e partita in pugno. Partita che si riapre in apertura di ripresa quando, complice una papera clamorosa di Cech, la Grecia accorcia le distanze. L'estremo del Chelsea chiama una palla innocua a Sivok, ma poi se la fa incredibilmente sfuggire. Gekas firma a porta vuota il 2-1.
La Grecia alza il baricentro e prova ad attaccare per raggiungere il pareggio ma l’attacco ellenico non riesce a rendersi pericoloso e così finisce 2-1 per la Repubblica Ceca.
I cechi riscattano la sconfitta subita contro la Russia e confermano le buone impressioni della prima partita. Molto positivo Rosicky, una volta uscito la sua squadra è andata in sofferenza.
La Grecia regala ancora una volta un tempo all’avversario ma stavolta non riesce a recuperare il risultato. Anzi, senza l’errore di Cech non avrebbe nemmeno riaperto la partita.
Per entrambe il discorso qualificazione è ancora aperto. Ma per entrambe la situazione non è semplice, Russia per i greci e Polonia per i cechi sono avversari abbastanza duri da superare. Ma nel calcio mai dire mai.