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giovedì 28 giugno 2012

GRANDE ITALIA, BALOTELLI CI PORTA IN FINALE

EUROPEI 2012 – Semifinale
GERMANIA-ITALIA 1-2
20’ Balotelli – 36’ Balotelli – 91 Özil (rig.)

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Boateng (dal 26’ s.t. Muller), Hummels, Badstuber, Lahm; Schweinsteiger, Khedira; Özil, Kroos, Podolski (dal 1’ s.t. Reus); Gomez (dal 1’ s.t. Klose). (Wiese, Zieler, Mertesacker, Howedes, Schmelzer, Gundogan, Schurrle, Bender, Gotze).
All. Löw.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Montolivo (dal 18’ s.t. Thiago Motta); Balotelli (dal 25’ s.t. Di Natale), Cassano (dal 12’ s.t. Diamanti). (De Sanctis, Sirigu, Ogbonna, Giaccherini, Nocerino, Borini, Giovinco).
All. Prandelli.
ARBITRO: Lannoy (Fra).

SIAMO IN FINALE !!! In passato spesso le sfide tra Germania e Italia si sono concluse a nostro favore. E questa sera non ha fatto differenza. Due strepitosi gol di SuperMario Balotelli nel primo tempo hanno affondato la Germania (stasera irriconoscibile) e ci portano dritti dritti a Kiev domenica sera per la finalissima contro la Spagna.
Al 20’ Cassano se ne va sulla sinistra: cross perfetto al centro, Balotelli sovrasta Badstuber e di testa schiaccia in rete sottomisura. Italia in vantaggio: 1-0. Montolivo, sfiora il 2-0. La partita è spettacolare. La Germania reagisce con una bordata Khedira, Buffon si allunga e ci arriva.
E l’Italia raddoppia. Grande lancio lungo di Montolivo, Balotelli elude il fuorigioco e se ne va in contropiede, verso Neuer, che trafigge calciando una "sassata" impressionante, eludendo il recupero di Lahm. 2-0. Poi Mario si toglie la maglietta e mostra i muscoli. Gli costa un’ammonizione. All’intervallo l’Italia è avanti di due reti. Bello, bellissimo.
I tedeschi ripartono arrembanti, furibondi, quasi. Lahm ha la palla buona, ma non replica il gol alla Grecia: calcia in curva. L’Italia soffre, e arretra. Nel finale l’arbitro riapre la gara concedendo un rigore viziato da un fallo iniziale di Klose, per un mani di Balzaretti. Dal dischetto segna Ozil. Ma l’Italia non rischia più: vince e va in finale.
Gli azzurri si confermano bestia nera dei tedeschi: quattro vittorie e quattro pareggi negli otto confronti diretti che contano di più: quelli tra Mondiale ed Europeo. Stavolta la vittoria è arrivata contro pronostico, con due giorni in meno di recupero dai quarti rispetto ai rivali, con una prova superba.
Prova superba soprattutto in attacco, dove finora era mancato qualcosa. Balotelli ha fatto la differenza. Se molti chiedevano il Pallone d’oro per Pirlo per un cucchiaio cosa dovremo chiedere per un Balotelli così che fa reparto da solo e che segna due gol di assoluta potenza.
La Germania, forse anche per merito nostro, è apparsa un’altra rispetto a quella che aveva fin qui vinto e convinto. I teutonici sono sembrati confusi, senza idee, incapaci di reggere il confronto con gli azzurri.
Noi invece abbiamo trovato gol, entusiasmo, cuore, e gioco. La Spagna è avvisata. Ha esordito rischiando molto contro un’Italia “work in progress”. Figuriamoci con questa Italia….

domenica 24 giugno 2012

GRANDE ITALIA, PICCOLA INGHILTERRA. SIAMO IN SEMIFINALE !!!


EUROPEI 2012 – Quarti di Finale
INGHILTERRA-ITALIA 2-4 (0-0 d.c.r.)
SEQUENZA RIGORI: Balotelli (I) gol, Gerrard (In) gol, Montolivo (I) fuori, Rooney (In) gol, Pirlo (I) gol, Young (In) traversa, Nocerino (I) gol, Cole (I) parato, Diamanti (I) gol
INGHILTERRA (4-4-2): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner (dal 15’ s.t. Walcott), Gerrard, Parker (dal 4’ p.t.s. Henderson), Young; Welbeck (dal 15’ s.t. Carroll), Rooney. (Green, Butland, Kelly, Baines, Jones, Jagielka, Chamberlain, Downing, Defoe). All. Hodgson.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate (dal 46’ s.t. Maggio), Barzagli, Bonucci, Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi (dal 35’ s.t. Nocerino); Montolivo; Balotelli, Cassano (dal 33’ s.t. Diamanti). (De Sanctis, Sirigu, Chiellini, Ogbonna, Giaccherini, Thiago Motta, Borini, Giovinco, Di Natale). All. Prandelli.
ARBITRO: Proença (Por).

E’ semifinale!!! Al termine di 120 minuti di dominio azzurro l’Italia riesce ad avere la meglio sull’Inghilterra solo ai calci di rigore.
Inizio subito elettrizzante. Pronti, via e dopo 3 minuti De Rossi con una sventola da fuori area colpisce il palo. L’Inghilterra risponde al quinto con un tiro che Buffon riesce a sventare. L’Italia va in difficoltà nei primi 15-20 minuti ma poi si riprende e la prima frazione finisce in crescendo con gli azzurri che non sfruttano come dovrebbero un paio di buone occasioni, come quando Balotelli, ben imbeccato da Pirlo, perde l’attimo buono e si anticipare da Terry.
La ripresa riparte sulla stessa falsariga con l’Italia a fare la partita e l’Inghilterra che prova a rendersi pericolosa solo a sprazzi. Ma nei novanta minuti non succede nulla e allora si va ai supplementari.
Nell’extratime prevale la stanchezza e le emozioni affievoliscono. Diamanti colpisce un altro palo al minuto 101, Nocerino segna al 115esimo ma il gol viene giustamente annullato per fuorigioco.
Sono dunque necessari i calci di rigore per decretare la quarta e ultima semifinalista. Balotelli e Gerrard segnano, Montolivo spedisce fuori, Rooney e Pirlo fanno centro, Young colpisce la traversa, Nocerino segna, Ashley Cole si fa parare il rigore da Buffon (no, non sto scherzando, è vero: Buffon ha parato un rigore). Il rigore decisivo per gli azzurri è sui piedi di Diamanti che infila Hart e spedisce l’Italia in semifinale dove ci aspetta la corazzata tedesca (e dove speriamo di non fare la fine della Grecia).
Vittoria meritatissima per gli azzurri che hanno dominato la partita e avrebbero meritato di portare a casa la qualificazione già nei 90 minuti regolamentari.
Ottima la prestazione di Balotelli sicuramente il migliore dei nostri mentre Cassano come al solito fa solo presenza senza dare il suo contributo. Si fa fatica a capire perché Prandelli insista col farlo giocare e non osi un’accoppiata Di Natale-Balotelli, soprattutto alla luce del fatto che là davanti siamo molto leggerini e che non riusciamo a concretizzare tutto ciò che creiamo (anche per questo l’Inghilterra è riuscita a resistere fino al 120esimo minuto).
Giovedì contro la Germania servirà una grande Italia ma questa nazionale sta crescendo partita dopo partita e in semifinale partiamo sfavoriti ma sono sicuro che faremo sudare sette camicie ai tedeschi. O almeno lo spero… FORZA AZZURRI !!!

PS: Annotazione finale per la telecronaca Rai. Pessima, davvero pessima. Non pretendiamo dei Martellini o dei Pizzul ma almeno dei telecronisti al limite della decenza e degli opinionisti che ci capiscano qualcosa. Ha ragione il mio amico, 112 euro (quelli del canone Rai) buttati nel cesso. 

lunedì 18 giugno 2012

NIENTE BISCOTTI, MA TANTO SUDORE. ITALIA A QUARTI

GIRONE C
ITALIA-IRLANDA 2-0
35’ Cassano – 90’ Balotelli
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini (dal 12’ s.t. Bonucci), Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Thiago Motta; Di Natale (dal 29’ s.t. Balotelli), Cassano (dal 17’ s.t. Diamanti). (De Sanctis, Sirigu, Ogbonna, Maggio, Giaccherini, Nocerino, Montolivo, Borini, Giovinco). All. Prandelli.
IRLANDA (4-4-2): Given; O’Shea, Dunne, St Ledger, Ward; Duff, Andrews, Whelan, McGeady (dal 20’ s.t. Long); Doyle (dal 30 ’s.t. Walters), Keane (dal 42’ s.t. Cox). (Westwood, Forde, Kelly, McShane, O’Dea, Gibson, Hunt, Green, McClean). All. Trapattoni.
ARBITRO: Cakir (Tur).

CROAZIA-SPAGNA 0-1
88’ Jesus Navas
CROAZIA (4-2-3-1) Pletikosa; Vida (dal 21’ s.t. Jelavic), Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic (dal 36’ s.t. Eduardo); Srna, Modric, Pranjic (dal 21’ s.t. Perisic); Mandzukic. (Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Badelj, Vrsaljko, Dujmovic, Kalinic, Kranjcar). All. Bilic.
SPAGNA (4-2-3-1) Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Xabi Alonso, Silva (dal 28’ s.t. Fabregas), Xavi (dal 44’ s.t. Negredo), Iniesta; Torres (dal 16’ s.t. Jesus Navas). (Valdes, Reina, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Pedro, Mata, Llorente, Cazorla). All: Del Bosque.
ARBITRO Stark (Germania)


Il tanto temuto “biscotto” alla fine non c’è stato. L’Italia, seppur con qualche affanno porta a casa la vittoria per 2-0 e, complice la vittoria per 1-0 della Spagna sulla Croazia, approda ai quarti di finale.
Prandelli torna al 4-4-2 con Abate e Balzaretti esterni difensivi e Di Natale preferito a Balotelli.
L’Italia passa al minuto 35. Calcio d’angolo per gli azzurri, Cassano di testa supera Given e porta in vantaggio l’Italia.
Ripresa con l’Irlanda che prende quota e l’Italia che regge bene l’urto. Finale incandescente. Il gol spagnolo riaccende vecchi incubi (per una serie di calcoli l’1-1 qualificherebbe spagnoli e croati). Andrews si fa sbattere fuori per doppia ammonizione. L’Italia raddoppia con Balotelli che in semirovesciata infila il 2-0. Ed è questo il risultato finale che permette ai ragazzi azzurri di approdare ai quarti.
Tutto secondo pronostico dunque con la Spagna prima e l’Italia seconda. Un’Italia che anche stasera ha convinto poco. Le scelte di Prandelli gli danno ragione per il risultato ma non per il gioco. Di Natale è apparso sottotono, Cassano, gol a parte, fa davvero poco, Thiago Motta a centrocampo è al limite della decenza. Se l’Italia è questa poter competere con le altre è dura. Anche se, come la Grecia ci ha insegnato, non necessariamente bisogna essere più forti. Basta infilare il gol al momento giusto e poi fare le barricate in difesa e porta a casa la qualificazione senza nemmeno sapere come ci sei riuscito.
La speranza è che nel prosieguo del cammino le cose cambino e magari migliorino.
Domani sera sapremo chi ci toccherà affrontare ai quarti. Comunque vada non ci capiterà un’altra Irlanda e se ci ha impensierito la Croazia figuriamoci cosa potrà succedere contro Francia o Inghilterra. Anche se la buona prestazione offerta contro la Spagna ci autorizza a sperare che di fronte alle grandi nazionali ci esprimiamo meglio. E chissà che non sia solo una speranza vana…