Danimarca-Germania 1-2,19’Podolski, 24’Krohn-Dehli,80’Bender
Danimarca
(4-1-4-1): Andersen, Kjær, Agger, Jacobsen, Simon Poulsen, Kvist, Eriksen,
Zimling, Jakob Poulsen, Krohn-Dehli, Bendtner. All: Olsen
Germania (4-2-3-1): Neuer, Hummels, Bender, Badstuber, Lahm,
Khedira, Schweinsteiger, Müller, Podolski, Özil, Gomez.All: Joachim Löw
Arbitro: Carlos Velasco Carballo (Spain)
Stadio: Arena Lviv
La Germania batte anche la Danimarca (2-1) e chiude
a punteggio pieno il girone B dell«Europeo. Nei quarti l'attende la Grecia (venerdì 22 giugno,
a Danzica), in una sfida i cui significati, causa la congiuntura economica del
vecchio continente, vanno ben oltre l'aspetto sportivo. È facile immaginare con
quanto amor patrio gli ellenici affronteranno l'impegno, vogliosi come sono di
riscattare l'orgoglio ferito dalla crisi del loro Paese, di fronte ad una
Germania vissuta come potenza intransigente e dispotica. Ma non sarà facile,
perché ancora una volta i tedeschi hanno mostrato un calcio al tempo stesso
essenziale e spettacolare, solo attraversato da qualche pausa, comprensibile,
visto che la qualificazione non è mai stata in forse.
La partita. La Germania parte forte e nel giro di sei minuti costruisce
due palle-gol, entrambe con Mueller. Sulla prima l'attaccante del Bayern
spedisce alta la palla servitagli dal cross di Khedira. Nella seconda
occasione è bravo Andersen a bloccare la conclusione, un pò debole. Ci
prova anche Mario Gomez, ma il suo sinistro finisce sopra la traversa.
L'area danese è il palcoscenico dei fraseggi tra Podolski, Mueller,
Khedira e Mario Gomez. Un balletto che i difensori non riescono a
spezzare. Ed al 19' la Germania passa con Podolski, bravo a sfruttare un
retropassaggio rasoterra di Mueller. Sembra tutto facile per l'11 di
Loew. Invece, alla prima occasione, la Danimarca pareggia. Dall'angolo,
Bendtner fa da torre per Krhon Dehli che, sempre di testa, anticipa
l'uscita di Neur e realizza la sua seconda rete del torneo. Servono una
decina di minuti per riordinare le idee, poi i tedeschi tornano a
chiudere gli avversari nella loro metà campo. Vanno ancora al tiro
Gomez, Podolski su punizione, Khedira (fruttando un errore di Kvist), ma
il primo tempo finisce 1-1. Dagli spogliatoi rientrano gli stessi 22 ed i giocatori in maglia bianca
riprendono il controllo del gioco, ma con meno incisività. Tanto
possesso palla, ma con poco guadagno di terreno. La Danimarca ha
assolutamente bisogno di un gol per non andare a casa. Ci va vicino al
6', quando Jacob Poulsen va al tiro e 'pizzicà il palo. I minuti passano
con la Germania in costante possesso palla. Esce Podolski per Schurrle,
che al 23' impegna Andersen. Poi lascia anche Gomez, per Klose. Ad un
quarto d'ora dalla fine arriva la notizia che il Portogallo vince 2-1
sull'Olanda. Ora un gol danese escluderebbe i tedeschi. Che infatti si
svegliano ad al 35', con Bender, mettono al sicuro la qualificazione. La
Grecia già affila le armi dell'orgoglio.

Portogallo – Olanda 2-1,11’Vaart,28’ C. Ronaldo, 74’C.
Ronaldo
Portogallo (4-3-3): Rui Patricio, Joao Pereira, Bruno Alves,
Fabio Coentrao, Pepe, Meireles,veloso, Moutinho, Nani,Postiga,C.Ronaldo.All: Paulo
Bento
Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg, van der Wiel, Vlaar,
Mathijsen, Willems, de Jong, van der Vaart, Robben, van Persie, Sneijder, Jan
Huntelaar.All: van Marwijk
Arbitro: Nicola Rizzoli (Italy)
Stadio: Stadion Metalist
Ammoniti: Pereira, Willems, R.v. Persie
Portogallo-Olanda. È il Portogallo la "damigella d'onore" che scorta la
Germania nei quarti di finale di questo Europeo. L'Olanda avrebbe dovuto
battere i rossoverdi con due reti di scarto per poter passare e invece
la doppietta l'ha fatta un Cristiano Ronaldo finalmente all'altezza
anche in nazionale della sua prestazioni nel Real Madrid. Così nella
fase ad eliminazione diretta va la nazionale allenata da Bento, che se
la vedrà con la Repubblica Ceca a Varsavia. Euro 2012 si chiude in
maniera disastrosa per gli olandesi oggi in maglia nera, con zero punti e
quindi tre sconfitte in altrettante partite. Un ruolino di marcia
indegno di una squadra vice-campione del mondo, e che ora mette a
rischio il posto del ct Van Marwijk nonostante il contratto fino al
2014. Troppo deludente la sua squadra, specie in alcuni dei suoi uomini
teoricamente migliori (Robben e Sneijder in particolare), per poter
reggere il confronto con avversarie concentrate al meglio e molto più
attente in difesa. Il Portogallo di reti ne ha realizzate
due ma avrebbero potuto essere di più se Nani non avesse tirato addosso a
Stekelenburg un pallone che doveva solo essere spinto in porta e se Cristiano
Ronaldo, dopo essersi liberato ancora una volta magistralmente, non avesse
calciato sul palo proprio al 90'. I portoghesi hanno comunque esercitato una
pressione costante non lasciando quasi mai l'iniziativa ad una Olanda troppo
brutta per essere vera, e pericolosa solo con Van der Vaart. L'innesto del
giocatore del Tottenham si è rivelata una mossa indovinata: ha sbloccato la
partita all'11', con bel tiro da lontano di sinistro su passaggio di Robben, e
ha colpito un legno nella ripresa, con un altro tiro da 'eurogol', purtroppo
per lui non andato a bersaglio. Sono stati questi gli unici lampi di un'Olanda pericolosa anche con Van Persie nel finale, ma che per il resto ha subito la
pressione lusitana, specie nel primo tempo quando Van der Vaart è stato troppo
spesso costretto a limitare le sortite offensive. Il Portogallo ha pareggiato
al 28', quando l'incerto Willems (era il caso di buttarlo nella mischia, in
questo Europeo, a soli 18 anni?) si è fatto soffiare il pallone da Joao
Pereira, che si è sganciato in avanti e ha sfornato un assist su cui Cristiano
Ronaldo si è inserito perfettamente per l'1-1. Bella anche l'azione del 2-1
portoghese, al 29' della ripresa, con Joao Moutinho che ha interrotto un'azione
olandese e ha lanciato il velocissimo Nani, che con una micidiale ripartenza ha
innescato ancora Cristiano Ronaldo: Van der Wiel messo a sedere, e gol su
Stekelenburg in uscita. Euro 2012
ha quindi trovato il suo protagonista più atteso, l'uomo
che ora vorrebbe continuare così per non prendersi solo una Coppa ma anche il
Pallone d'Oro. Da stasera, Repubblica Ceca permettendo, il Portogallo è la mina
vagante di questo Europeo.
CLASSIFICA: GERMANIA 9
PORTOGALLO 6
DANIMARCA 3
OLANDA 0
QUARTI DI FINALE: GERMANIA-GRECIA - PORTOGALLO-REP.CECA