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mercoledì 13 giugno 2012

SUPERMARIO GOMEZ PIEGA L'OLANDA

GIRONE B
OLANDA-GERMANIA 1-2
24' Gomez - 38' Gomez - 73' Van Persie

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Willems; Van Bommel (1' st Van der Vaart), N.De Jong; Sneijder, Robben (37' st Kuyt), Van Persie; Afellay (1' st Huntelaar). (Vorm, Krul, Bouma, Vlaar, Boulahrouz, Schaars, Strootman, L. De Jong, Narsingh). All. Van Marwijk.
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Mueller (46' st Bender), Ozil (36' st Kroos), Podolski; Gomez (27' st Klose). (Wiese, Zieler, Schmelzer, Howedes, Mertesacker, Gundogan, Schurrle, Kroos, Goetze, Reus). All. Loew
ARBITRO: Eriksson (Svezia).

Si complica sempre di più l’Europeo dell’Olanda. Gli orange dopo aver perso la partita d’esordio contro la Danimarca sono costretti ad arrendersi anche alla Germania. Gli arancioni non sono ancora fuori: se battono il Portogallo e la Germania supera la Danimarca, ci sarebbe il mucchione e a 3 punti. Con la classifica avulsa pari, scatterebbero i calcoli legati alla differenza reti.
L’Olanda parte bene mentre la Germania appare svagata e distratta. Van Persie ha una buona occasione per portare i suoi in vantaggio ma la spreca. Non fa lo stesso Gomez che,ben imbeccato da Schweinsteiger, si infila nella difesa olandese e infilza Stekelenburg per il gol dell’1-0.
I tedeschi prendono in mano la gara e prima dell’intervallo raddoppiano ancora con Gomez.
Nella ripresa Van Marwijk butta nella mischia Huntelaar e Van der Vaart, l’Olanda crea qualche pericolo ma non impensierisce più di tanto la retroguardia teutonica. Il gol di Van Persie al 73esimo rianima le speranze dell’Olanda ma non succede più nulla.
Finisce 2-1. La Germania è ad un passo dalla qualificazione (gli basterà un pari contro la Danimarca) mentre gli olandesi sono con un piedi fuori. Ancora non è detta l’ultima parola ma questa Olanda ci pare abbastanza confusionaria e senza idee. Come contro la Danimarca, anche stasera i campioni sono apparsi annebbiati e senza idee. E in difesa i vicecampioni del mondo lasciano molto a desiderare.
Nella Germania buona la prova di Gomez. Uno di quei attaccanti che farebbero comodo a tutti. Da segnalare anche la prestazione positiva di Ozil mentre una citazione merita anche Hummels. Il difensore del Borussia Dortmund impressiona per sicurezza e autorità. E se consideriamo che stiamo parlando di un giovane di 23 anni (a quella età i nostri giovani vengono considerati ancora inadeguati e spediti a farsi le ossa in serie B).
Se la sfida di questa sera era un banco di prova per capire le effettive potenzialità di due pretendenti al titolo, ci sentiamo di dire che la Germania l’ha superato alla grande. Mentre l’Olanda è stata rimandata. Aspettiamo lunedì per capire se bocciarla o promuoverla.

domenica 10 giugno 2012

GOMEZ LANCIA LA GERMANIA

GIRONE B
GERMANIA-PORTOGALLO 1-0
72’ Gomez

Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Mueller (48' st Bender), Oezil (42' st Kroos), Podolski; Gomez (35' st Klose). A disp.: Wiese, Zieler, Guendogan, Schmelzer, Hoewedes, Mertesacker, Schuerrle, Goetze, Reus. All.: Loew.
Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; Meireles (35' st Varela), Veloso, Moutinho; Nani, Postiga (25' st Oliveira), Cristiano Ronaldo. A disp.: Eduardo, Beto, Ricardo Costa, Rolando, Miguel Lopes, Custodio, Quaresma, Ruben Micael, Viana, Almeida. All.: Paulo Bento.
Arbitro: Lannoy (Fra)

Ci pensa Mario Gomez a risolvere la partita. L’attaccante del Bayern Monaco a metà ripresa di testa infila nel sacco un cross di Khedira che regala tre punti importanti alla Germania.
Primo tempo di studio con poche emozioni. L’unico brivido le regala Pepe che colpisce la traversa (e poi sulla linea di porta) poco prima dell'intervallo. Nella ripresa, come già detto, arriva la stoccata vincente del centravanti del Bayern Monaco, freddo nel bruciare sull'elevazione Joao Pereira e nell'incrociare di testa battendo Rui Patricio per l'unica, pesantissima, rete del match. A nulla serve lo sterile assalto finale dei lusitani, che sprecano una grande occasione per il pareggio con il subentrato Varela e colpiscono un palo a cinque minuti dal termine.
Il Portogallo si e' svegliato troppo tardi e c'e' voluto il miglior Neuer per evitare ai lusitani guidati da Cristiano Ronaldo di raggiungere il pari. Per i tedeschi, anche alla luce del successo conquistato oggi dalla Danimarca sull'Olanda, la vittoria di stasera è importantissima.
Nel complesso non è stata una bella partita e si è accesa solo nel finale quando il Portogallo ha spinto sull’acceleratore alla ricerca di un pareggio che onestamente avrebbe meritato.
Nella Germania i big non hanno brillato particolarmente (un po’ come nell’Olanda oggi pomeriggio), lo stesso Gomez ha deluso fino al gol (Klose si era già tolto il fratino ed era pronto a subentrargli). Alla fine il migliore è stato Neuer che con le sue parate ha salvato il risultato in un paio di occasioni.
Nel Portogallo deludente il tanto atteso Cristiano Ronaldo e anche Nani non ha brillato particolarmente.
Dopo lo spettacolo di ieri, oggi abbiamo assistito a due partite abbastanza noiose. Vedremo cosa succederà domani. Alle 18 c’è l’atteso esordio dell’Italia contro la Spagna. Speriamo di assistere ad una bella gara e soprattutto ad una vittoria azzurra. (De Rerum Calciorum)