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venerdì 22 giugno 2012

POKER GERMANIA, LA GRECIA E' SPAZZATA VIA

EUROPEI 2012 – Quarti di Finale
GERMANIA-GRECIA 4-2
39' Lahm – 55’ Samaras – 61’ Khedira – 68’ Klose – 74’ Reus – 89’ Salpingidis

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Reus (35' st Goetze), Ozil, Schurrle (22' st Mueller); Klose (35' st Gomez). (Wiese, Zieler, Schmelzer, Howedes, Mertesacker, Gundogan, Bender, Podolski). All. Loew
GRECIA (4-3-2-1): Sifakis; Torosidis, Papadopoulos, Papastathopoulos, Tzavellas (1' st Fotakis); Maniatis, Katsouranis, Makos (27' st Liberopoulos); Ninis (1' st Gekas), Samaras; Salpingidis. (Chalkias, Tzorvas, Malezas, Fortounis, Fetfatzidis, Liberopoulos, Mitroglou). All. Fernando Santos
ARBITRO: Skomina (Slovenia).

Una Germania superlativa si sbarazza senza particolari difficoltà della Grecia che anche stasera conferma di essere una squadra mediocre arrivata ai quarti più per fortuna che per altro. Un match caricato politicamente come non mai. Germania contro Grecia, tedeschi contro ellenici. Due popoli che stanno vivendo un momento storico diametralmente opposto e che, in fondo, non si sono mai amati. C'era un po' di tutto racchiuso nei novanta minuti di Danzica che rappresentavano per un popolo in difficoltà la speranza di una rivincita umiliante.
Il ct Loew sorprende tutti e rivoluziona centrocampo e attacco. Sulla linea dei trequartisti i due esterni saranno Reus e Schurrle (Podolski e Muller vanno in panchina). Il centravanti non sarà il bomber Mario Gomez, ma l’attaccante della Lazio, Miroslav Klose. Ma il prodotto finale non cambia, sono i tedeschi a fare la gara. E al 39esimo vanno meritamente in vantaggio grazie ad un gol del capitano Lahm che al limite dell’area controlla un pallone e fa partire un missile su cui Sifakis può fare ben poco. Germania in vantaggio.
Nella ripresa la Grecia si affaccia in area avversaria e riesce a trovare il gol del pareggio al 55esimo. Lancio per Salpingidis nello spazio, cross in mezzo per Samaras che brucia Boateng e 1-1. Ma l’euforia greca e i timori tedeschi durano poco perché Khedira (grande inserimento centrale e destro al volo su cross di Boateng) riporta in vantaggio la Germania e Klose (colpo di testa su punizione di Ozil con Sifakis a farfalle) e Reus (destro al volo dopo la respinta del portiere greco su Klose) mettono al sicuro il risultato. Il gol allo scadere su rigore di Salpingidis serve solo per il tabellino.
Vittoria rotonda per la Germania in una partita senza storia. Le scelte di Loew sono tanto rischiose quanto positive, Klose, Reus e Schurrle non fanno rimpiangere i vari Muller, Gomez e Podolski, giocando un ottimo calcio grazie anche a un Ozil che ha fatto un lavoro eccelso. Bene anche Khedira e Hummels, quest’ultimo quando è impegnato dagli attaccanti ospiti. Male la Grecia, disastroso il portiere Sifakis, principale colpevole della rete di testa Klose per un’uscita inspiegabile.
Germania dominatrice del gioco e sempre intraprendente, Grecia sulla difensiva e pronta a colpire in contropiede che funziona solo una volta.
La Germania porta meritatamente a casa la qualificazione agli ottavi dove troverà la vincente di Inghilterra-Italia. E il popolo azzurro è già avvisato. Se battiamo gli inglesi dovremo vedercela con Lahm e compagni. E non sarà per niente una passeggiata.

mercoledì 20 giugno 2012

DA DOMANI VIA AI QUARTI. IL SOGNO CONTINUA PER OTTO

La fase a gironi si è portata via candidate al titolo (Olanda), squadre che hanno mostrato un buon calcio (Russia) e possibili outsider (Ucraina, Croazia, Svezia). Ora sono rimaste in 8 a contendersi il titolo europeo.
Ad iniziare le danze saranno domani sera Repubblica Ceca e Portogallo. Cristiano Ronaldo e compagni sono attesi da una sfida che sulla carta non è proibitiva e che potrebbe regalare loro l’etichetta di outsider. Per quello che si è visto finora i lusitani hanno più di una possibilità di superare il turno. Ma occhi ai cechi che potrebbero anche fare uno scherzetto ai più quotati avversari.
Venerdì toccherà alla Germania che troverà sulla sua strada la Grecia. I tedeschi sono la formazione che ha convinto più di tutti finora e non solo perché è l’unica ad aver fatto bottino pieno nel girone di qualificazione. I teutonici hanno mostrato solidità difensiva, grande pericolosità in attacco e un gioco molto concreto che lascia poco spazio a spettacolo e fronzoli vari. Difornte una Grecia molto compatta come gruppo ma che ha beneficiato più di tutte dell’ausilio della buona sorte.
Dopo i due antipasti arriveranno poi due sfide tutte da seguire. Sabato la Spagna campione d’Europa in carica dovrà affrontare la Francia. Le Furie Rosse sognano il bis europeo per entrare ancora di più nella sotria. I Blues ieri sera hanno disputato una pessima gara contro la Svezia e fatto crollare le proprie quotazioni, ma ogni sfida fa storia a sé (chiedere alla Russia per informazioni) e Spagna-Francia è pur sempre una grande sfida nel panorama calcistico europeo.
Si chiuderà in bellezza domenica con Italia-Inghilterra. Per la nazionale di Prandelli ora si inizia a fare sul serio. Gli azzurri finora hanno deluso. Fatta eccezione per alcuni tratti della sfida d’esordio con la Spagna, non abbiamo visto in questo Europeo un’Italia che ci convincesse e che desse l’idea di poter competere con le altre big europee. Il fatto che una Croazia qualsiasi sia riuscita a fermarci o che contro un’Irlanda molto modesta abbiamo faticato le proverbiali sette camicie per portare a casa il risultato, la dice lunga sulle potenzialità di questa squadra. Per fortuna di fronte avremo un’Inghilterra che non se la passa certo meglio di noi. Anche i britannici finora hanno convinto poco e nella sfida contro l’Ucraina pesa come un macigno quel gol annullato a Devic che avrebbe potuto dare una piega diversa e inaspettata alla sfida.
Si parte domani sera. Sfide da dentro o fuori. E alla fine ne resteranno solo quattro.

sabato 16 giugno 2012

COLPO DI SCENA: RUSSIA FUORI, REPUBBLICA CECA E GRECIA AI QUARTI

GIRONE A
GRECIA-RUSSIA 1-0
47’ pt Karagounis
Grecia (4-3-3): Sifakis; Tzavellas, K. Papadopoulos, Papastathopoulos, Torosidis; Karagaounis (66' Makos), Katsouranis, Maniatis; Gekas (63' Holebas), Salpingidis (82' Ninis), Samaras.
A disp.: Chalkias, Tzorvas, Malezas, Fotaksis, Fortounis., Ferfarzidis, Limberopoulos, Mitroglou.
All Santos
Russia (4-3-3): Malafeev; Anyukov (81' Izmailov), Ignashevich, A. Berezutski, Zhirkov; Shirokov, Denisov, Glushakov (70' Pogrebnyak); Dzagoev, Kerzhakov (45' Pavlyuchenko), Arshavin.
A disp.: Akinfeev, Shunin, Sharonov, Granat, Nababkin, Kombarv, Shemshov,.
All. Advocaat.
ARBITRO Eriksson (Svezia)

POLONIA-REP. CECA 0-1
72' Jiracek
Polonia (4-2-3-1): Tytoń, Boenisch, Wasilewski, Perquis, Piszczek, Dudka, Polanski (56' Grosicki), Obraniak (73' Brożek), Murawski (73' Mierzejewski), Błaszczykowski, Lewandowski
A disp.: Szczęsny, Sandomierski, Wojtkowiak, Kamiński, Wawrzyniak, Matuszczyk, Rybus, Wolski, Sobiech.
All. Smuda.
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Čech, Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limberský, Plašil, Pilař ( 88' Rezek), Hübschman, Kolář, Jiráček (84' Ratojal), Baroš (90' Pekhart)
A disp.: Laštuvka, Drobný, Suchý, Hubník,, Rosický, Petržela, Darida, Necid, Lafata.
All. Bilek.
Arbitro: Thomson (Scozia)

Il girone A era fin qui stato abbastanza equilibrato e prometteva sorprese e così è stato. Passano ai quarti la Grecia e la Repubblica Ceca mentre tornano a casa la Polonia padrona di casa e soprattutto la Russia che finora era stata una delle squadre che aveva espresso il miglior calcio e per cui avevamo pronosticato un lungo cammino nell’Europeo.
Anche stasera contro la Grecia i russi erano partiti forti. Nel primo tempo il confronto sui tiri in porta era impietoso: 13-2 per i russi. Ma i greci hanno avuto il merito di sfruttare al meglio una delle rarissime occasioni capitategli e di passare in vantaggio al secondo minuto di recupero del primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Advocaat hanno attaccato in modo disordinato e senza idee mentre la Grecia si è rintanata nella sua area con tutti gli effettivi a protezione del prezioso vantaggio. E il risultato finale premia gli ellenici che passano come seconda del girone.
Come prima passa invece la Repubblica Ceca che dopo l’inizio da incubo con il 4-1 subito dalla Russia si è ripresa battendo prima la Grecia e poi, stasera, la Polonia. Partita che nel primo tempo ha offerto ben poche emozioni e che si è sbloccata solo nella ripresa grazie al gol di Jiracek che dopo aver infilzato la Grecia si è ripetuto anche contro i polacchi padroni di casa.
Passano quindi le due formazioni che alla vigilia erano le meno favorite. Un passaggio del turno meritato per la Repubblica Ceca che tutto sommato ha fatto vedere buone cose e ha dimostrato di meritare la conquista dei quarti. Lo stesso non possiamo dire della Grecia che in tutte le tre partite ha regalato il primo tempo alle avversarie e che si ritrova ai quarti più per fortuna che per effettivi meriti.
Ma è andata così. L’Europeo perde una protagonista importante o forse trova una sorpresa. La risposta ce la daranno i quarti visto che Grecia e Repubblica Ceca se la dovranno vedere con chi supererà il turno nel girone B che comprende Germania, Portogallo, Danimarca e Olanda. Un’esamino niente male per le formazioni di Bilek e Fernando Santos…

Classifica finale: REPUBBLICA CECA 6, GRECIA 4, Russia 4, Polonia 2

martedì 12 giugno 2012

PARTENZA FULMINANTE E LA REPUBBLICA CECA PORTA A CASA I TRE PUNTI

GIRONE A
GRECIA-REPUBBLICA CECA 1-2
3' Jiracek - 6' Pilar – 53’ Gekas

GRECIA (4-3-3): Chalkias (23' Sifakis); Torossidis, K. Papadopoulos, Katsouranis, Holebas; Fotakis (1'st Gekas), Maniatis, Karagounis; Fortounis (26'st Mitroglou), Samaras, Salpingidis. (Tzorvas, Tzavellas, Malezas, Makos, Ninis, Fetfatzidis, Liberopoulos. All. Fernando Santos.
REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech; Gebre Selassie, M. Kadlec, Sivok, Limbersky; Hübschman 6.5, Jiracek; Plasil, Rosicky (1'st Kolar, 45'st Rajtoral), Pilar; Baros (19'st Lafata). (Lastuvka, Drobny, Suchy, Hubnik, Rezek, Petrzela, Darida, Necid, Pekhart). All. Bilek.
ARBITRO: Lannoy (Francia).

Basta una partenza fulminante alla Repubblica Ceca per battere la Grecia e portare a casa te punti importanti.
Alla squadra di Bilek bastano 6 minuti per trovarsi in doppio vantaggio. Prima Hubschmann trova una bella profondità per il taglio di Jiracek, che brucia Cholebas e non sbaglia a tu per tu con Chalkias. Passano 3' e la difesa greca viene presa alle spalle: Gebre Selassie crossa dal fondo. Chalkias non riesce a respingere e Pilar si infila tra Katsouranis e Papdopoulos per il 2-0.
Doppio vantaggio e partita in pugno. Partita che si riapre in apertura di ripresa quando, complice una papera clamorosa di Cech, la Grecia accorcia le distanze. L'estremo del Chelsea chiama una palla innocua a Sivok, ma poi se la fa incredibilmente sfuggire. Gekas firma a porta vuota il 2-1.
La Grecia alza il baricentro e prova ad attaccare per raggiungere il pareggio ma l’attacco ellenico non riesce a rendersi pericoloso e così finisce 2-1 per la Repubblica Ceca.
I cechi riscattano la sconfitta subita contro la Russia e confermano le buone impressioni della prima partita. Molto positivo Rosicky, una volta uscito la sua squadra è andata in sofferenza.
La Grecia regala ancora una volta un tempo all’avversario ma stavolta non riesce a recuperare il risultato. Anzi, senza l’errore di Cech non avrebbe nemmeno riaperto la partita.
Per entrambe il discorso qualificazione è ancora aperto. Ma per entrambe la situazione non è semplice, Russia per i greci e Polonia per i cechi sono avversari abbastanza duri da superare. Ma nel calcio mai dire mai.

venerdì 8 giugno 2012

Partito Euro 2012, Bella la Polonia, poco il raccolto


POLONIA-GRECIA 1-1
Marcatori: 17′ Lewandowski (P), 51′ Salpingidis (G)
Arbitro: Velasco Carballo (SPA)
POLONIA: 1 Szczesny, 20 Piszczek, 13 Wasilewski, 15 Perquis, 2 Boenisch, 7 Polanski, 11 Murawski, 16 Blaszczykowski, 10 Obraniak, 8 Rybus (70′ 22 Tyton), 9 Lewandowski.
- Allenatore F. Smuda -
Riserve: 12 Sandomierski, 3 Wojtkowiak, 4 Kaminski, 5 Dudka, 6 Matuszczyk, 14 Wawrzyniak, 17 Sobiech, 18 Mierzejewski, 19 Wolski, 21 Grosicki, 23 Brozek.
GRECIA: 1 Chalkias, 15 Torosidis, 19 Papastathopoulos, 8 A. Papadopoulos (37′ 5 K. Papadopoulos), 20 Holebas, 2 Maniatis, 21 Katsouranis, 10 Karagounis, 18 Ninis (46′ 14 Salpingidis), 17 Gekas (68′ 22 Fortounis), 7 Samaras.
- Allenatore M. Fernando Santos -
Riserve: 12 Tzorvas, 13 Sifakis, 3 Tzavellas, 4 Malezas, 5 Papadopoulos, 6 Makos, 9 Liberopoulos, 11 Mitroglou, 16 Fotakis, 23 Fetfatzidis.
Ammoniti: Papastathopoulos (G), Holebas (G), Karagounis (G)
Espulsi: 45′ Papastathopoulos (G), 68′ Szczesny (P)
Stadio: Nazionale di Varsavia


L’Europeo di Polonia è Ucraina è cominciato. In campo, subito dopo la cerimonia di inaugurazione, sono andati i padroni di casa della Polonia e i vincitori della manifestazione del 2004, la Grecia. Alla squadra biancorossa non è bastato il proprio bomber Lewandowski visto che le due squadre non sono andate oltre il pari.
Al quarto prima azione pericolosa della Polonia. Murawski calcia dal limite di precisione ma Chalkias si supera mandando in angolo. All’11′ ci prova la Grecia con Gekas ma il suo tocco di testa finisce sul fondo. Al 17′ arriva la rete della Polonia con il suo top player Lewandowski; il giocatore del Borussia Dortmund sfrutta un cross dalla destra schiacciando di testa in rete senza ostacoli.
La partita riprende fino al 35′ quando arriva il primo giallo dell’incontro per Papastathopoulos. Passano due minuti e dopo l’uscita di Papadopoulos per infortunio arriva la possibilità di raddoppio per la Polonia ma Perquis da centro area spara a lato. Nel finale di tempo Papastathopoulos strattona Lewandowski e per l’arbitro è ancora giallo; l’ex Milan e Genoa viene così espulso. La gara si incattivisce e gli ellenici reclamano subito un rigore per tocco di mano di Perquis. Si va al riposo con i nervi tesi.
La ripresa comincia con Salpingidis in campo nella Grecia. Prima occasione per il solito Lewandowski poi al 51′ proprio Salpingidis mette in rete il gol dell’1-1. Il giocatore ellenico sfrutta un cross dalla destra e uno svarione di Szczesny. La Polonia è scossa e la reazione è al 57′ con una conclusione di Obraniak su punizione, ma il tiro termina sul fondo.
Al 63′ Samaras, partito sul filo del fuorigioco, entra in area e calcia in maniera scoordinata sparando alto; Polonia salva. Al 66′, con la Grecia scoperta, cerca la via del gol Rybus ma il colpo di testa dell’attaccante finisce a lato della porta difesa da Chalkias. Al 68′ arriva un clamoroso rigore per la Grecia. Salpigidis, lanciato sul filo del fuorigioco, entra in area e il portiere polacco Szczesny lo mette giù. Per il giudice di gara è rigore e rosso per il portiere dei biancorossi. Dal dischetto va Karagounis ma il portiere neo entrato Tyton respinge il tiro salvando la Polonia.
La formazione di casa rialza la testa dopo lo scampato pericolo. Obraniak al 79′ entra nell’area avversaria ma la difesa greca ne frena l’impeto. All’82′ ci prova Polanski con un tiro dalla distanza ma il portiere avversario para facilmente a terra. All’84′, con un tiro da fuori, ci prova anche l’ex interista Karagounis ma il tiro è alto sopra la traversa. Nel finale non accade più molto e la partita inaugurale del torneo termina con il punteggio di 1-1.È stata una bellissima partita a me personalmente ha divertito molto, anche se la partita è finita 1-1.
Allo stadio c’era un’atmosfera bellissima stadio pieno e biglietti esauriti da giorni.
In tribuna da notare la presenza di Platini e Antonio Conte che stava seguendo  il giocatore della Polonia  Lewandowski.