Visualizzazione post con etichetta EURO 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta EURO 2012. Mostra tutti i post
domenica 10 giugno 2012
Sorpresa Croazia, disastro Trap.
IRLANDA-CROAZIA 1-3 , 3' Mandzukic-19' Ledger- 43' Jelavic- 48' Mandzukic
IRLANDA (4-4-2): 1 Given; 2 Ledger, 3 Ward, 4 O’Shea, 5 Dunne; 6 Whelan, 7 Mc Geady (54′ 20 Cox), 8 Andrews, 11 Duff; 9 Doyle (54′ 14 Walters), 10 Keane (74′ 13 McShane). A disposizione: 16 Westwood, 23 Forde, 12 Kelly, 18 O’Dea, 15 Gibson, 17 Hunt, 21 Green, 22 Mc Clean, 14 Walters, Ct: Trapattoni. CROAZIA (4-1-3-2): 1 Pletikosa; 2 Strinic, 5 Corluka, 13 Schildenfeld, 7 Rakitic (92′ 16 Dujmovic); 8 Vukojevic; 10 Modric, 11 Srna, 20 Perisic (88′ 22 Eduardo); 9 Jelavic (72′ 19 Kranjcar), 17 Mandzukic. A disposizione: 12 Kelava, 23 Subasic, 3 Simunic, 4 Buljat, 15 Vrsaljko, 21 Vida, 6 Pranjic, 14 Badelj, 18 Kalinic. Ct: Bilic
Ammoniti: Andrews (I), Modric (C), Kranjcar (C)
Stadio: Municipale di Poznan
Arbitro: Kuipers (Ola)
Dopo il pari nel match del pomeriggio tra Spagna e Italia, questa sera si è disputata l’altra sfida del girone C tra Irlanda e Croazia allo stadio “Municipale” di Poznan. La gara è stata vinta per 3-1 dalla selezione guidata da Bilic, al termine di una sfida in cui i croati hanno mostrato un buon livello di gioco.
Per il suo esordio nell’Europeo Trapattoni si affida al suo consueto 4-4-2 con Duff e Whelan larghi sulle fasce e la coppia d’attacco formata da Doyle e Keane. Nella Croazia, invece, Bilic schiera una linea di trequartisti di qualità con Modric, Srna e Perisic, mentre in avanti c’è il tandem Jelavic-Mandzukic.
Subito dopo tre giri di lancette i croati passano in vantaggio con Mandzukic, che gira in rete con un colpo di testa un cross deviato di Srna. Ma l’Irlanda riesce a reagire e al 19′ trova il pareggio con Ledger, che brucia sullo stacco Corluka e mette la palla alle spalle di Pletikosa, su una punizione ben pennellata da Mc Geady. Incassata la rete del pari, però, la Croazia non si scompone e continua ad attaccare con le conclusioni dalla distanza di Modric prima e Perisic e Jelavic poi, che non hanno però le sorti sperate. Ma in chiusura di primo tempo la selezione di Bilic torna nuovamente in vantaggio con Jelavic, che sfrutta uno svarione difensivo di Ward sul tiro dalla distanza di Modric.
In avvio di ripresa la Croazia non abbassa la guardia e dopo quattro minuti trova la rete del 3-1 ancora una volta con Mandzukic, che svetta bene di testa su un cross di Perisic e viene aiutato un po’ dalla fortuna sulla clamorosa carambola che si innesca tra il palo e la spalla di Given. Dopo il gol dei croati Giovanni Trapattoni cerca di cambiare un po’ le carte in tavola con gli innesti di Cox e Walters per degli spenti Mc Geady e Walters. Ed è proprio il numero 20 irlandese a farsi vedere al 54′ con un tiro che termina alto. La spinta degli uomini in maglia verde non si abbassa, tant’è che al 62′ l’arbitro Kuipers non vede un netto fallo da rigore di Schildenfeld ai danni di Robby Keane, che viene falciato sulla gamba di appoggio. Infine, l’ultima occasione del match è della Croazia con un tiro di Rakitic che termina di poco a lato.
Agevole vittoria, dunque, per la selezione di Bilic, che ha fatto vedere questa sera anche sprazzi di bel gioco contro un’Irlanda piuttosto deludente. E proprio i croati saranno gli sfidanti dell’Italia nel match in programma giovedì alle 18. Gli uomini di Prandelli troveranno di fronte un avversario difficile.
È stata una partita divertente, la Croazia ha dominato sin dal primo minuto L’Irlanda del Trap invece non ha fatto una bella partita. Per tutti quelli che credevano che la Croazia fosse una squadra di principianti stasera si è reso conto che non è cosi. In questo inizio di Europeo ci sono state due sorprese, la Danimarca che ha vinto 1-0 contro L’Olanda e la Croazia che ha battuto inaspettatamente e contro tutti i pronostici l’Irlanda del Trap.
venerdì 8 giugno 2012
Partito Euro 2012, Bella la Polonia, poco il raccolto
POLONIA-GRECIA 1-1
Marcatori: 17′ Lewandowski (P), 51′
Salpingidis (G)
Arbitro: Velasco Carballo (SPA)
POLONIA: 1 Szczesny, 20 Piszczek, 13 Wasilewski, 15
Perquis, 2 Boenisch, 7 Polanski, 11 Murawski, 16 Blaszczykowski, 10 Obraniak, 8
Rybus (70′ 22 Tyton), 9 Lewandowski.
- Allenatore F. Smuda -
Riserve: 12 Sandomierski, 3 Wojtkowiak, 4 Kaminski, 5 Dudka, 6 Matuszczyk, 14
Wawrzyniak, 17 Sobiech, 18 Mierzejewski, 19 Wolski, 21 Grosicki, 23 Brozek.
GRECIA: 1 Chalkias, 15 Torosidis, 19 Papastathopoulos,
8 A. Papadopoulos
(37′ 5 K. Papadopoulos), 20 Holebas, 2 Maniatis, 21 Katsouranis, 10 Karagounis,
18 Ninis (46′ 14 Salpingidis), 17 Gekas (68′ 22 Fortounis), 7 Samaras.
- Allenatore M. Fernando Santos -
Riserve: 12 Tzorvas, 13 Sifakis, 3 Tzavellas, 4 Malezas, 5 Papadopoulos, 6
Makos, 9 Liberopoulos, 11 Mitroglou, 16 Fotakis, 23 Fetfatzidis.
Ammoniti: Papastathopoulos (G), Holebas (G), Karagounis (G)
Espulsi: 45′ Papastathopoulos (G), 68′ Szczesny (P)
Stadio: Nazionale di Varsavia
L’Europeo di Polonia è Ucraina è cominciato.
In campo, subito dopo la cerimonia di inaugurazione, sono andati i padroni di
casa della Polonia e i vincitori della manifestazione del 2004, la Grecia. Alla squadra
biancorossa non è bastato il proprio bomber Lewandowski visto che le due squadre
non sono andate oltre il pari.
Al quarto prima azione pericolosa della
Polonia. Murawski calcia dal limite di precisione ma Chalkias si supera
mandando in angolo. All’11′ ci prova la Grecia con Gekas ma il suo tocco di testa finisce
sul fondo. Al 17′ arriva la rete della Polonia con il suo top player
Lewandowski; il giocatore del Borussia Dortmund sfrutta un cross dalla destra
schiacciando di testa in rete senza ostacoli.
La partita riprende fino al 35′ quando arriva
il primo giallo dell’incontro per Papastathopoulos. Passano due minuti e dopo
l’uscita di Papadopoulos per infortunio arriva la possibilità di raddoppio per la Polonia ma Perquis da
centro area spara a lato. Nel finale di tempo Papastathopoulos strattona
Lewandowski e per l’arbitro è ancora giallo; l’ex Milan e Genoa viene così
espulso. La gara si incattivisce e gli ellenici reclamano subito un rigore per
tocco di mano di Perquis. Si va al riposo con i nervi tesi.
La ripresa comincia con Salpingidis in campo
nella Grecia. Prima occasione per il solito Lewandowski poi al 51′ proprio
Salpingidis mette in rete il gol dell’1-1. Il giocatore ellenico sfrutta un
cross dalla destra e uno svarione di Szczesny. La Polonia è scossa e la
reazione è al 57′ con una conclusione di Obraniak su punizione, ma il tiro
termina sul fondo.
Al 63′ Samaras, partito sul filo del
fuorigioco, entra in area e calcia in maniera scoordinata sparando alto;
Polonia salva. Al 66′, con la
Grecia scoperta, cerca la via del gol Rybus ma il colpo di
testa dell’attaccante finisce a lato della porta difesa da Chalkias. Al 68′
arriva un clamoroso rigore per la Grecia. Salpigidis, lanciato sul filo del
fuorigioco, entra in area e il portiere polacco Szczesny lo mette giù. Per il
giudice di gara è rigore e rosso per il portiere dei biancorossi. Dal dischetto
va Karagounis ma il portiere neo entrato Tyton respinge il tiro salvando la Polonia.
La formazione di casa rialza la testa dopo lo scampato pericolo. Obraniak al
79′ entra nell’area avversaria ma la difesa greca ne frena l’impeto. All’82′ ci
prova Polanski con un tiro dalla distanza ma il portiere avversario para
facilmente a terra. All’84′, con un tiro da fuori, ci prova anche l’ex
interista Karagounis ma il tiro è alto sopra la traversa. Nel finale non accade
più molto e la partita inaugurale del torneo termina con il punteggio di 1-1.È
stata una bellissima partita a me personalmente ha divertito molto, anche se la
partita è finita 1-1.
Allo stadio c’era un’atmosfera bellissima stadio pieno e
biglietti esauriti da giorni.
In tribuna da notare la presenza di Platini e Antonio Conte
che stava seguendo il giocatore della
Polonia Lewandowski.
Iscriviti a:
Post (Atom)

