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lunedì 18 giugno 2012

NIENTE BISCOTTI, MA TANTO SUDORE. ITALIA A QUARTI

GIRONE C
ITALIA-IRLANDA 2-0
35’ Cassano – 90’ Balotelli
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini (dal 12’ s.t. Bonucci), Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Thiago Motta; Di Natale (dal 29’ s.t. Balotelli), Cassano (dal 17’ s.t. Diamanti). (De Sanctis, Sirigu, Ogbonna, Maggio, Giaccherini, Nocerino, Montolivo, Borini, Giovinco). All. Prandelli.
IRLANDA (4-4-2): Given; O’Shea, Dunne, St Ledger, Ward; Duff, Andrews, Whelan, McGeady (dal 20’ s.t. Long); Doyle (dal 30 ’s.t. Walters), Keane (dal 42’ s.t. Cox). (Westwood, Forde, Kelly, McShane, O’Dea, Gibson, Hunt, Green, McClean). All. Trapattoni.
ARBITRO: Cakir (Tur).

CROAZIA-SPAGNA 0-1
88’ Jesus Navas
CROAZIA (4-2-3-1) Pletikosa; Vida (dal 21’ s.t. Jelavic), Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic (dal 36’ s.t. Eduardo); Srna, Modric, Pranjic (dal 21’ s.t. Perisic); Mandzukic. (Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Badelj, Vrsaljko, Dujmovic, Kalinic, Kranjcar). All. Bilic.
SPAGNA (4-2-3-1) Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Xabi Alonso, Silva (dal 28’ s.t. Fabregas), Xavi (dal 44’ s.t. Negredo), Iniesta; Torres (dal 16’ s.t. Jesus Navas). (Valdes, Reina, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Pedro, Mata, Llorente, Cazorla). All: Del Bosque.
ARBITRO Stark (Germania)


Il tanto temuto “biscotto” alla fine non c’è stato. L’Italia, seppur con qualche affanno porta a casa la vittoria per 2-0 e, complice la vittoria per 1-0 della Spagna sulla Croazia, approda ai quarti di finale.
Prandelli torna al 4-4-2 con Abate e Balzaretti esterni difensivi e Di Natale preferito a Balotelli.
L’Italia passa al minuto 35. Calcio d’angolo per gli azzurri, Cassano di testa supera Given e porta in vantaggio l’Italia.
Ripresa con l’Irlanda che prende quota e l’Italia che regge bene l’urto. Finale incandescente. Il gol spagnolo riaccende vecchi incubi (per una serie di calcoli l’1-1 qualificherebbe spagnoli e croati). Andrews si fa sbattere fuori per doppia ammonizione. L’Italia raddoppia con Balotelli che in semirovesciata infila il 2-0. Ed è questo il risultato finale che permette ai ragazzi azzurri di approdare ai quarti.
Tutto secondo pronostico dunque con la Spagna prima e l’Italia seconda. Un’Italia che anche stasera ha convinto poco. Le scelte di Prandelli gli danno ragione per il risultato ma non per il gioco. Di Natale è apparso sottotono, Cassano, gol a parte, fa davvero poco, Thiago Motta a centrocampo è al limite della decenza. Se l’Italia è questa poter competere con le altre è dura. Anche se, come la Grecia ci ha insegnato, non necessariamente bisogna essere più forti. Basta infilare il gol al momento giusto e poi fare le barricate in difesa e porta a casa la qualificazione senza nemmeno sapere come ci sei riuscito.
La speranza è che nel prosieguo del cammino le cose cambino e magari migliorino.
Domani sera sapremo chi ci toccherà affrontare ai quarti. Comunque vada non ci capiterà un’altra Irlanda e se ci ha impensierito la Croazia figuriamoci cosa potrà succedere contro Francia o Inghilterra. Anche se la buona prestazione offerta contro la Spagna ci autorizza a sperare che di fronte alle grandi nazionali ci esprimiamo meglio. E chissà che non sia solo una speranza vana…

giovedì 14 giugno 2012

Disastro Italia, ma rimaniamo appesi ad un filo.




Croazia - Italia 1-1, 39’ Pirlo; 72’ Mandzukic

Italia: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta (63’ Montolivo), Giaccherini; Balotelli (70’ Di Natale), Cassano (83’ Giovinco). C.t.: C. Prandelli

Croazia: Pletikosa; Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Perisic (68’ Pranijc); Modric; Mandzukic (94’ Kranjcar), Jelavic (83’ Eduardo). C.t.: S. Bilic.
Ammoniti: Thiago Motta, Montolivo e Schildenfeld.
Arbitro: Webb (Inghilterra)
Stadio: Stadion Miejski


Prandelli schiera la stessa formazione che ha pareggiato con la Spagna con De Rossi libero e Balotelli e Cassano coppia d’attacco. Di Natale, “l’eroe” spagnolo, comincia in panchina. L’attaccante del Manchester City deve riscattare il clamoroso errore contro la “Roja”, quando si addormentò a tu per tu con Casillas facendosi recuperare da Sergio Ramos a pochi passi dalla gloria. Il giocatore ha una gran voglia di rifarsi e si vede subito: nei primi quindici minuti ha tre occasioni. Prima sfiora il palo alla destra di Pletikosa facendo venire i brividi alla stragrande maggioranza dello stadio, poi il suo tiro viene respinto con i pugni dallo stesso numero uno. In mezzo un suo tiro rimpallato dalla difesa bianco-rossa favorisce Marchisio che sfiora l’incrocio dei pali dai 25 metri. Si gioca praticamente ad una porta sola con gli azzurri lucidi e sicuri della propria forza che rischiano solamente su un cross dalla destra su cui Jelavic non arriva per un soffio. Poco dopo la mezzora sembra arrivato il momento dell’ottimo Cassano, ma il suo diagonale da pochi passi finisce sul fondo. Ad otto minuti dalla fine l’azione più clamorosa: Marchisio è strepitoso e si presenta a tu per tu con il portiere avversario con un dribbling da attaccante puro, ma Pletikosa risponde da campione e per ben due volte dice di no al centrocampista della Juventus. Ma è il suo compagno bianconero Pirlo a spaccare la partita in due su punizione pochi istanti dopo: capolavoro balistico con pallone che scavalca la barriera s s’infila nell’angolino. E’ il 39’ e l’incolpevole Pletikosa deve raccogliere la palla in fondo al sacco. La prima frazione si chiude con gli azzurri in vantaggio ma un gol potrebbe non bastare: Prandelli negli spogliatoi chiede ai suoi di non mollare e non rilassarsi. Ma la raccomandazione serve a poco. Nella ripresa, con gli stessi 22 in campo, Buffon & C. restano negli spogliatoi. Si soffre troppo e si lascia giocare troppo gli avversari. C’è da soffrire e si sapeva. C’è da sopportare la sfuriata della Croazia che schiaccia l’Italia cercando il pareggio, ma i nostri sono irriconoscibili: troppo timidi e spaventati rispetto ai primi 45’. Modric suona la carica ad inizio frazione e in due occasioni mette i brividi a Buffon che però controlla senza troppi patemi. Prandelli capisce che è il momento di dare una scossa ed inserisce Montolivo per il deludente Tiago Motta e Di Natale per Balotelli, che lascia il campo scuro in volto, disapprovando la scelta. Ma i cambi non danno i frutti sperati visto che al 27’ gli avversari trovano il pareggio con Mandzukic, sempre più cannoniere della Croazia con il terzo gol in due partite. L’attaccante bianco-rosso è lasciato colpevolmente solo al centro dell’area di rigore e con l’aiuto del palo infila Buffon per l’1-1. La Croazia ci crede e continua a mordere le caviglie ma per fortuna non riesce a trovare il gol della vittoria che avrebbe chiuso il discorso qualificazione per l’Italia. Finisce 1-1 e la strada si fa in salita.

 Italia troppo sprecona non riesce ad tenere il vantaggio. Prandelli appena fatto il goal doveva mettere De Rossi in centrocampo e mettere dentro in difesa Federico Balzaretti. Ci giochiamo tutto nell’ ultima partita. Speriamo che la Spagna e la Croazia non si accordino facendo il biscotto come fecero all’ europeo nel 2004 Svezia-Danimarca.

domenica 10 giugno 2012

Sorpresa Croazia, disastro Trap.

         
IRLANDA-CROAZIA 1-3 , 3' Mandzukic-19' Ledger- 43' Jelavic- 48' Mandzukic

IRLANDA (4-4-2): 1 Given; 2 Ledger, 3 Ward, 4 O’Shea, 5 Dunne; 6 Whelan, 7 Mc Geady (54′ 20 Cox), 8 Andrews, 11 Duff; 9 Doyle (54′ 14 Walters), 10 Keane (74′ 13 McShane). A disposizione: 16 Westwood, 23 Forde, 12 Kelly, 18 O’Dea, 15 Gibson, 17 Hunt, 21 Green, 22 Mc Clean, 14 Walters, Ct: Trapattoni. CROAZIA (4-1-3-2): 1 Pletikosa; 2 Strinic, 5 Corluka, 13 Schildenfeld, 7 Rakitic (92′ 16 Dujmovic); 8 Vukojevic; 10 Modric, 11 Srna, 20 Perisic (88′ 22 Eduardo); 9 Jelavic (72′ 19 Kranjcar), 17 Mandzukic. A disposizione: 12 Kelava, 23 Subasic, 3 Simunic, 4 Buljat, 15 Vrsaljko, 21 Vida, 6 Pranjic, 14 Badelj, 18 Kalinic. Ct: Bilic
Ammoniti: Andrews (I), Modric (C), Kranjcar (C)
Stadio: Municipale di Poznan
Arbitro: Kuipers (Ola)

Dopo il pari nel match del pomeriggio tra Spagna e Italia, questa sera si è disputata l’altra sfida del girone C tra Irlanda e Croazia allo stadio “Municipale” di Poznan. La gara è stata vinta per 3-1 dalla selezione guidata da Bilic, al termine di una sfida in cui i croati hanno mostrato un buon livello di gioco.
Per il suo esordio nell’Europeo Trapattoni si affida al suo consueto 4-4-2 con Duff e Whelan larghi sulle fasce e la coppia d’attacco formata da Doyle e Keane. Nella Croazia, invece, Bilic schiera una linea di trequartisti di qualità con Modric, Srna e Perisic, mentre in avanti c’è il tandem Jelavic-Mandzukic.
Subito dopo tre giri di lancette i croati passano in vantaggio con Mandzukic, che gira in rete con un colpo di testa un cross deviato di Srna. Ma l’Irlanda riesce a reagire e al 19′ trova il pareggio con Ledger, che brucia sullo stacco Corluka e mette la palla alle spalle di Pletikosa, su una punizione ben pennellata da Mc Geady. Incassata la rete del pari, però, la Croazia non si scompone e continua ad attaccare con le conclusioni dalla distanza di Modric prima e Perisic e Jelavic poi, che non hanno però le sorti sperate. Ma in chiusura di primo tempo la selezione di Bilic torna nuovamente in vantaggio con Jelavic, che sfrutta uno svarione difensivo di Ward sul tiro dalla distanza di Modric.
In avvio di ripresa la Croazia non abbassa la guardia e dopo quattro minuti trova la rete del 3-1 ancora una volta con Mandzukic, che svetta bene di testa su un cross di Perisic e viene aiutato un po’ dalla fortuna sulla clamorosa carambola che si innesca tra il palo e la spalla di Given. Dopo il gol dei croati Giovanni Trapattoni cerca di cambiare un po’ le carte in tavola con gli innesti di Cox e Walters per degli spenti Mc Geady e Walters. Ed è proprio il numero 20 irlandese a farsi vedere al 54′ con un tiro che termina alto. La spinta degli uomini in maglia verde non si abbassa, tant’è che al 62′ l’arbitro Kuipers non vede un netto fallo da rigore di Schildenfeld ai danni di Robby Keane, che viene falciato sulla gamba di appoggio. Infine, l’ultima occasione del match è della Croazia  con un tiro di Rakitic che termina di poco a lato.
Agevole vittoria, dunque, per la selezione di Bilic, che ha fatto vedere questa sera anche sprazzi di bel gioco contro un’Irlanda piuttosto deludente. E proprio i croati saranno gli sfidanti dell’Italia nel match in programma giovedì alle 18. Gli uomini di Prandelli troveranno di fronte un avversario difficile.

È stata una partita divertente, la Croazia ha dominato sin dal primo minuto L’Irlanda del Trap invece non ha fatto una bella partita. Per tutti quelli che credevano che la Croazia fosse una squadra di principianti stasera si è reso conto che non è cosi. In questo inizio di Europeo ci sono state due sorprese, la Danimarca che ha vinto 1-0 contro L’Olanda e la Croazia che ha battuto  inaspettatamente e contro tutti i pronostici l’Irlanda del Trap.